Il sogno di ogni donna? Indossare i vestiti più belli del mondo e sentirsi perfetta!

La sensazione più emozionante? Guardarsi allo specchio e vedersi bella come mai prima. Questa emozione ci accomuna tutte e dovremmo ricordarci che per ogni fisico esiste sempre un vestito che ci faccia dire: WOW! Bisogna avere il coraggio di uscire dagli schemi e trovare i nostri outfit ideali!

 

Ma veniamo agli outfit di Vittoria (che possono veramente essere indossati da tutti con alcuni accorgimenti!).

Corsa in centro a Chicago:

i pantaloni della Nike con scritto Just do it (sono i miei preferiti e ne ho almeno dieci paia), – felpa della Champion blu con il cappuccio – scarpe Nike

 

 

 

 

 

Giovedì sera festa in casa di K:

un paio di jeans dritti o skinny, – un corsetto nero stringato dietro, – un bolero nero – un paio di ballerine rosso fuoco di Salvatore Ferragamo.

Perché questo outfit? Mi sono immaginata Vittoria con un fisico mediterraneo: seno prosperoso, vita stretta e fianchi larghi. Amo i corsetti e secondo me sono uno degli indumenti più femminili in assoluto che possono essere portati sia sportivi – come in questo caso – che iper eleganti.

I boleri sono un sempre verde e credo di averne di ogni colore nell’armadio, lasciano scoperto collo e decolté e con la loro forma donano un bellissimo contrasto sopratutto per chi ha le spalle larghe. I jeans rigorosamente dritti con le tasche dietro distanziate aiutano chi ha il sedere “abbondante” a farlo vedere come alto e più sodo, un trucco di una stilista che incontrai per lavoro qualche anno fa.

 

Giovedì sera post festa:

Ck one, –  camicia da notte/sottoveste verdone in raso di set – vestaglia verdone in raso di seta.

Vittoria era partita preparata a passare la notte con un ragazzo – K – poi le cose cambiano (e noi sappiamo perché eheheh). Non ha altro per la notte e decide di uscire lo stesso dalla stanza vestita o meglio svestita. Come dorme Vittoria in generale? Maglietta bianca da uomo in cotone e mutandine.

 

 

 

Mostra del cinema di Venezia:

vestito di Valentino in seta rossa, – scarpe decoltè della stessa seta.

Nella foto purtroppo non ho trovato l’abito di Valentino che avevo in mente, è una combinazione dei due che vedete. Lo avevo visto in vetrina qui a New York qualche anno fa nella Maison Valentino (e anche sbavato sulla vetrina…), ma purtroppo non ho trovato un’immagine che lo rappresentasse.

 

 

 

Festa a Live:

intimo in pizzo nero, – top nero, – minigonna in pelle nera a vita alta, –  stivali Stuart Weitzman.

Questo è stato per me l’outfit più difficile da pensare, ma credo che alla fine sia uscito esattamente quello che la mia mente si era immaginata e lo adoro. Ce la vedo proprio a ballare con K e far impazzire Ricardo al Live.

 

 

 

 

Festa in maschera:

perizoma in pizzo nero, – Loubutin nere, – abito da sera verdone, – colombina di Venezia.

Adoro! Adoro! Adoro! Cosa altro potrei dire? Penso che questo sia uno degli abiti più belli, fascia la figura, ma contemporaneamente la slancia e la maschera la ricordo ancora davanti ai miei occhi quando da bambina visitai Venezia. Rimasi attaccata alla vetrina finché non venni trascinata via in lacrime perché la desideravo tantissimo. Una maschera a forma di colombina, dorata, con queste perle bianco avorio che la contornavano e le piume bianche laterali che andavano verso l’alto e verso il basso. Anche di questa purtroppo non ho trovato un’immagine  perfetta, lascio alla mia descrizione la vostra immaginazione.

 

 

Dobbiamo imparare a vestirci, non coprirci… Qualunque sia il nostro fisico è fondamentale riuscire a trovare i vestiti che lo esaltino, perché ognuna di noi ha il dovere e il diritto verso se stessa di splendere!

Un abbraccio e godetevi il vostro corpo.

Vic

p.s. ho cercato di mettere tutti i riferimenti possibili dei vestiti delle immagini in modo che fosse garantito il copyright. Purtroppo di alcuni ho solo trovato le foto su internet. Chiunque voglia che l’immagine sia cancellata perché viola dei diritti può scrivermi a victoria.queen1983@gmail.com. Grazie mille.

Share This