Mi sono stufata di dover far sentire gli uomini dei grandi a letto e che noi donne fingiamo l’orgasmo per farli sentire sicuri di loro stessi, obiettivo per tutte del 20-19: dobbiamo riappropriarci dei nostri orgasmi.

La sera guardo il Tg e raramente sento qualcosa di bello e di positivo, siamo solo abituati a sentire parlare di tragedie, morti e violenze, ma appena parliamo di sessualità, intimità, di piacere e di quell’amore che da la vita passiamo automaticamente per sbagliati, addirittura veniamo additati perversi. Vi sembra normale?

Voglio cambiare le cose, voglio che il maggior numero di donne possibili ami il suo corpo e scelga un partner in grado di farla stare bene e a suo agio con se stessa tanto da poterle far vivere le esperienze più belle e sane.

Sono una donna e parlo di sesso e soprattutto parlo di sesso con i miei amici maschi e mi confronto con loro senza paura, senza imbarazzo o vergogna.

Sappiamo come funziona la società, gli uomini posso parlare di “tette e culi”, di quante se ne sono “trombate” e quanti orgasmi (credono loro…) hanno fatto provare alle giovani donzelle… ma se la stessa cosa la facesse una donna in un bar, come la chiamerebbero tutti?

Ho passato tutti i miei vent’anni a credere che comportarsi da “signorina per bene” fosse l’unica cosa giusta, la verità è che mi sono trovata a non godere del mio corpo, a preoccuparmi solo di fare bella figura a letto e a pensare se lui mi avesse almeno dato un 7.5 nella sua scala. Ma dei miei orgasmi, del mio piacere e di quello che io volevo neanche l’ombra… esatto avete capito bene… io ho usato dieci anni della mia vita a occuparmi degli orgasmi del mio lui, ma non ho mai avuto la benché minima idea di occuparmi dei miei. 

Perché?

Perché nessuno me lo aveva detto o me lo aveva insegnato, nessuno mi aveva spiegato che il mio corpo era in grado di provare piacere, che potevo procurarmi io quel piacere, che usare vibratori o le mie dita fosse giusto, che se non conoscevo io il mio corpo non potevo pretendere che lo conoscesse qualcun altro.

E così ho iniziato a leggere, a studiare, a capire come funzionava il mio corpo e capire cosa era la sessualità. Ho iniziato ad essere curiosa. Ho capito che adoro il sesso. Che parlarne è fondamentale e che noi donne dobbiamo riappropriarci dei nostri orgasmi, smetterla di fingere e farli lavorare sodo i partner… che se non raggiungiamo un orgasmo, può essere che quel giorno non siamo al massimo, ma può anche essere che il partner non abbia la più pallida idea di cosa sia giusto fare. Insomma che la bella Meg Ryan insieme a Cenerentola ci abbiano un po’ fregato. (se non capite il riferimento a Meg, cliccate sul nome e capirete…) e noi meritiamo i fuochi d’artificio, li meritiamo ogni volta!

fuochi d’artificio

Perché se c’è una cosa che ho deciso di fare d’ora in poi è proprio quella di godermi il mio corpo finché avrà intenzione di collaborare e scrivere il mio primo libro Fermami Adesso è stato l’atto finale che mi ha portato a compiere il primo passo verso la mia sessualità sana, aperta e disinvolta.

E voi parlate di sesso liberamente con il partner e con gli amici? Oppure sentite quel retrogusto di sbagliato e vergogna nel farlo? 

Un abbraccio

Vic.

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